sabato 22 novembre 2008

Work in Progress.

Siamo chiusi a tempo indeterminato. Fatevene una ragione.

giovedì 8 maggio 2008

Semplicemente governo

Ok, è nato. L’onnipotente Silvio ha partorito il nuovo governo. In maniera travagliata, non senza difficoltà, dal suo oscuro ventre è venuto fuori anche Calderoli, assieme ad un ministero nuovo di zecca. Ministero della Semplificazione, una roba destinata ad entrare nella storia, grazie suo nome ai limiti dell’orwelliano. Ma che cavolo è? A cosa serve? Dico sul serio.

Avrebbe il compito, dicono, di semplificare le leggi emanate dal parlamento per ogni disciplina trattata dai vari altri ministeri. Da oggi, grazie a Calderoli, le nostre vite saranno tutte più semplici, possiamo dormire sonni tranquilli: ci pensa Calderoli. Poi però, poiché il SiBer aveva promesso che avrebbe diminuito le poltrone, scompare il Ministero della Sanità, ingurgitato, credo da quello del Welfare. In fondo, la Sanità (oltre a Scuola e Università) esiste solo per tagliarle i fondi e la cosa, negli anni, ha cominciato ad innervosire el pueblo. Magari camuffato da Welfare, la gente si fa meno problemi.
A coloro che invece si scandalizzano per il ministro Garfagna (nella foto, tratta da AllCelebrity), chiedo: perché una showgirl non dovrebbe fare il ministro?
Da quando ho cominciato ad interessarmi di politica, ho visto abitare in parlamento pregiudicati, sospetti mafiosi, lobbisti, faccendieri, uomini vestiti da donne (che usano anche i servizi delle donne), imprenditori quasi monopolisti dei mass-media, conduttrici televisive, quelli “per il popolo”, integralisti del separatismo regionale, quelli “per gli operai”, trasformisti, ex massoni, Borghezio…

martedì 15 aprile 2008

Bene, è la fine...

Berlusconi e Bossi non hanno vinto, hanno spaccato. Magari più Bossi che Berlusconi, ma ciò non toglie che ci hanno sbomballati. Non so se essere più disturbato dal fatto che quest’uomo probabilmente non uscirà più dal parlamento o dal fatto che mandano Schifani al Viminale o ancora, dalla possibilità “Brambilla ministro”, oltre al gongolare di Emilio Fede. Comunque sia, Berlusconi ha sicuramente rotto le uova nel paniere a tutti quei conduttori maratoneti che, già pronti a condurre infinite trasmissioni post-voto, si sono visti uscire i risultati già alle sette di sera… E’ stata una disfatta, una Waterloo, una Caporetto. Lasciamo stare che il PD ha, volendo essere buoni, tenuto, ma Bertinotti & Co. sono morti. Queste elezioni si concludono quindi con la fine del comunismo italiano, almeno per ora. Niente falce e martello, bandiere rosse, sigari cubani, aventini e quant’altro. E’ la fine di un’era e l’inizio di un'altra: siamo all’anno zero del comunismo. Rispettiamo il voto degli italiani e anche per questa legislatura ci teniamo Berlusconi, stringendo i denti, e sperando che nel resto del mondo non ci ridano troppo dietro…

lunedì 14 aprile 2008

Tra dubbi e bufale...

Dopo attenta riflessione, ho deciso nell’arco di pochi giorni di abbandonare il gruppo degli astensionisti per approdare verso altri lidi fatti di votanti più o meno consapevoli. Le ragioni di tal cambiamento sono sostanzialmente due:

  • Nella mia umana disperazione, spero che questo sia l’ultimo atto dell’era Berlusconi
  • Credo sostanzialmente che se non si va a votare, si delega ad altri le proprie decisioni. Legittimo. Tuttavia, dopo non ci si può lamentare se le cose non vanno come si vogliono, in quanto si è rinunciato alla facoltà di dire la propria. Ma il fatto è che io voglio continuare a lamentarmi, giusto perché sicuramente ci sarà da farlo.
Probabilmente però, la scelta di andare a votare è anche il risultato di altre spinte collaterali come, ad esempio, una bufala colossale che circola in rete, molto presente sui MeetUp legati a Beppe Grillo.
Mi riferisco proprio a quella idiozia chiamata Astensionismo Attivo, la quale non solo non ha fondamento giuridico ma, come fa giustamente notare la redazione di Cento, è punibile per legge. Questo oltre alla falsissima (ed altrettanto idiota) argomentazione che le schede nulle andrebbero attribuite come premio alla maggioranza.
Colui che spera di trarre vantaggio dalla diffusione di panzane astronomiche come questa, deve essere proprio alla frutta.

venerdì 11 aprile 2008

Blog nuovo, storia vecchia.

Dopo un lungo periodo di inattività, dovuto principalmente a frantumazione balle nello scrivere, torno alla luce con un nuovo blog. Una scelta quasi forzata: il vecchio blog si trova su una piattaforma che cade a pezzi. Non che questa sia granché, ma ci sto lavorando...

domenica 6 aprile 2008

Post di Prova

Questo è un post di prova, in un blog di prova, che ha un template di prova. Proviamo e vediamo.